Download “Lettera a un giovane poeta in Italia - Davide Nota” Lettera-a-un-giovane-poeta-in-Italia.zip – Scaricato 477 volte – 3 MB

Con questo e-book, IRLP inaugura la collana Visioni, dedicata a opere di critica più ampie ed articolate di quelle pubblicate regolarmente sul sito di “In Realtà, La Poesia”. Si tratta di materiali critici che vanno a comporre veri e propri volumi, animati da un’impostazione unitaria e coerente, dove si rende manifesta sia la qualità dello sguardo critico sia la scelta delle opere che si intende affrontare.

In altre parole, si tratta, forse, di una delle approssimazioni più coerenti, da parte di “In Realtà, La Poesia”, ad una pratica della lettura di poesia che si basi non tanto su un primato della mimesi, o su un intendimento naif della relazione tra realtà e poesia, com’è stato talora avanzato in merito a IRLP, quanto su un esercizio di conoscenza.

È questo, certamente, il caso della prima uscita di questa collana: Lettera a un giovane poeta in Italia e alcuni scritti precedenti (2010-2014) di Davide Nota.

A partire dal titolo, il modello potrebbe sembrare rilkiano, ma non è nelle corde di Nota far riferimento a quel famoso modello letterario, allo scopo di affinare e consolidare anch’egli, come Rilke, la propria poetica. Se è pur vero che uno dei due cardini – insieme alla “separazione” – sui quali poggia tutta l’argomentazione di Nota è quella “rimozione” che è anche il titolo di un suo libro, risalente al 2011, il poeta-critico – figura tanto praticata quanto vituperata, fino a farne richiedere, ultimamente, l’estinzione – non assorbe e neutralizza la lettura dei testi nella propria sfera soggettiva, ma ne fa materia viva di discussione, di passione. Non vi è, in altri termini, la sicumera di altri poeti anagraficamente giovani che si appresterebbero con indubbio paternalismo a firmare un’opera dal titolo “Lettera a un giovane poeta”, prescrivendo, invero, tattiche di affondo, nel sistema letterario, piuttosto che scavi in profondità, nell’opera.

Nota, invece, raccoglie 16 recensioni, molte delle quali già apparse nel blog Fonticoperte da lui curato per il sito dell’Unità fino ad aprile 2014, che cercano di misurare proprio la profondità dello scavo, nella lettura di alcuni, selezionati libri di poesia usciti negli ultimi due-tre anni. Vi è, in altre parole, una visione organica, rafforzata dalla quantità numerica e dalla molteplicità stilistica dei testi, che distingue la presente operazione dalle tante recensioni che si leggono in Rete e che IRLP si fa spesso pregio di non accettare, allo scopo di cercare di contrapporre altre forme di lettura al “do ut des” amicale che impera nel web.

È anche per questo motivo, ossia per l’organicità della recensione alla visione dell’autore, che nella rosa delle letture resta presente anche un testo dedicato al libro firmato da uno dei co-fondatori di IRLP: se non ci fosse stata questa clausola, avanzata dallo stesso Davide Nota, questo saggio non sarebbe comparso, allo scopo di non cadere in evidente contraddizione rispetto a quello che è stato, sino a qui, l’operato di “In Realtà, La Poesia”.

Una traiettoria, tra l’altro, ancora diversa  rispetto a quella designata nella Lettera a un giovane poeta, ma che guarda con molto interesse al percorso di Nota, che qui passa dall’apprendistato, desunto quasi in forma oracolare (e non ce ne sarebbe alcun male!), dall’insegnamento di Roberto Roversi, continua attraverso l’esperienza di critica e scrittura militante del gruppo marchigiano della Gru e approda a esiti al tempo stesso individuali e di rete che, ci pare, rendono pienamente giustizia alla responsabilità dello stile.

Da questa contemporaneità del non contemporaneo (e, nella lettura critica di Nota, il suo opposto complementare: la non-contemporaneità del contemporaneo) nasce la forza di questa proposta.

La rilanciamo a voi, con un arrivederci al 2015.

 

Luigi Bosco
Davide Castiglione
Lorenzo Mari
Michele Ortore

The following two tabs change content below.
Davide Nota è nato nel 1981 a Cassano d’Adda, in provincia di Milano, da padre lucano e madre marchigiana. Da sempre residente ad Ascoli Piceno ha studiato Lettere moderne (indirizzo storico) a Perugia, dove si è laureato nel 2007 con una tesi sulla “Nuova poesia in Italia (1975-2005)” (relatore Giovanni Falaschi). Tra i fondatori e animatori del movimento “Calpestare l’oblio” (con Fabio Orecchini; 2008-2010) e della rivista di poesia e realtà “La Gru” (2005-2012), ha pubblicato i libri di poesia Battesimo (LietoColle, 2005), Il non potere (Zona, 2007) e La rimozione (Sigismundus, 2011), recentemente raccolti in un canzoniere unitario a tiratura limitata. Ha svolto diversi lavori di manovalanza e culturali, tra cui la direzione della casa editrice Sigismundus. Ha curato il blog di poesia “Fonti coperte” per il sito de “L’Unità” e, recentemente, “La camera doppia” (con Raimondo Iemma). Un suo lavoro di prose dal titolo Gli orfani è presente in rete.

Ultimi post di Davide Nota (vedi tutti)