Con In realtà, la poesia non vogliamo canonizzare il contemporaneo, né privilegiare una forma di poesia o poetica o una interpretazione di realtà che ne escluda e discrimini altre. Ci piace pensare a questo progetto come a una convergenza di sguardi e sensibilità diverse, in grado di recepire la poesia come uno strumento interpretativo della realtà alternativo ai paradigmi ed al discorso dominanti, restituendole dignità e credibilità
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Posts tagged "saggio"
“Il ribaltone della realtà reale”. Luigi Socci e i rovesciamenti parodici

“Il ribaltone della realtà reale”. Luigi Socci e i rovesciamenti parodici

  Parlare del rapporto di Luigi Socci con la realtà rende necessario guardare al problema nel modo in cui lui stesso lo guarda: rovesciandolo. Il rovesciamento parodico è infatti la strategia di approccio che l’autore attiva ogni qualvolta si trova dinanzi a cose, persone o situazioni di fronte alla grandezza delle quali non sa come...
Buone nuove dalla terra di Zard. Narrazione e promessa di senso nella poesia di Ida Travi

Buone nuove dalla terra di Zard. Narrazione e promessa di senso nella poesia di Ida Travi

  Ultimamente – e forse a torto – ho maturato la convinzione secondo la quale per essere davvero contemporanei – o “assolutamente moderni”, come avrebbe detto qualcuno – il miglior modo è quello di essere post postmoderni. Con le sue due ultime raccolte di poesia – Tà. Poesia dello spiraglio e della neve[1] e Il...
Ricordi dal futuro. La poesia di Mario Meléndez

Ricordi dal futuro. La poesia di Mario Meléndez

  Ho conosciuto Mario Meléndez in occasione di una presentazione romana, per la quale mi era stato chiesto di parlare della sua poesia, nella bellissima traduzione di Emilio Coco. Ne sono rimasto folgorato se non intimorito, disabituato come la gran parte dei lettori italiani ad una poetica orgogliosamente conscia (al limite dell’ostentazione) del proprio ruolo...
Le cose, le cose, le cose Le cose. Svuotamento e stallo nella poesia recente - di Davide Castiglione

Le cose, le cose, le cose Le cose. Svuotamento e stallo nella poesia recente – di Davide Castiglione

  Premessa   Si parla spesso di un ritorno alla realtà – nel senso comune di ‘concretezza’, ‘quotidianità’, importanza dell’esterno – nella giovane poesia, quella scritta dai nati negli anni ’70 e ’80. Questo è, per esempio, uno dei cardini attorno ai quali ruota l’introduzione all’antologia La generazione entrante (Ladolfi, 2011), ma la situazione è...
Poesia e performance del lutto - di Francesco Giusti

Poesia e performance del lutto – di Francesco Giusti

Nel famoso saggio del 1917 intitolato Lutto e melancolia (Trauer und Melancholie) Freud così descrive il lutto profondo, ossia la reazione alla perdita di una persona amata: La prova della realtà ha mostrato che l’oggetto amato non esiste più, e esige che tutta la libido sia sottratta ai suoi legami con quell’oggetto. Tale richiesta fa...
Scienza e ispirazione ne "Le sostanze" di Alberto Casadei - di Michele Ortore

Scienza e ispirazione ne “Le sostanze” di Alberto Casadei – di Michele Ortore

Quando si presenta ai potenziali lettori un libro di poesia, non ci si dovrebbe mai dimenticare -a costo di sembrare banali- l’obiettivo principale: dare un’idea concreta, motivata e precisa di cosa ci si troverà davanti dopo aver girato la copertina. Molto più spesso rispetto alla prosa, infatti, le sirene dell’iperinterpretazione fanno naufragare la barca del...
Il tempo senza tempo. Per una lettura di "Una visita in fabbrica" di Vittorio Sereni

Il tempo senza tempo. Per una lettura di “Una visita in fabbrica” di Vittorio Sereni

  I. Lietamente nell’aria di settembre più sibilo che grido lontanissima una sirena di fabbrica. Non dunque tutte spente erano le sirene? Volevano i padroni un tempo tutto muto sui quartieri di pena: ne hanno ora vanto della pubblica quiete. Col silenzio che in breve va chiudendo questa calma mattina prorompe in te tumultuando quel...
Nuovo Discorso sul Metodo. Alcune riflessioni su 'Le qualità' di Biagio Cepollaro - di Luigi Bosco

Nuovo Discorso sul Metodo. Alcune riflessioni su ‘Le qualità’ di Biagio Cepollaro – di Luigi Bosco

Ho letto molte volte e in modo quasi ossessivo Le qualità [1], l’ultima raccolta poetica di Biagio Cepollaro. L’impressione che ne ho ricavato (o meglio: ricevuto) è stata quella di trovarmi di fronte ad un’opera come se ne incontrano poche: di quelle in cui sai – mentre leggi – di poterci trovare condensato tutto quello di cui avrai bisogno...
La forma e il contenuto: piccolo campionario dell’impoetico nella versificazione di Sandro Penna - di Sonia Caporossi

La forma e il contenuto: piccolo campionario dell’impoetico nella versificazione di Sandro Penna – di Sonia Caporossi

Sarà forse un puro caso, eppure c’è da chiederselo, che Edoardo Sanguineti abbia infilato impunemente, nella sua ormai prammatica antologia della Poesia italiana del Novecento, datata nella sua prima edizione al 1969, alcune fra le peggiori poesie mai scritte dal sabiano, pascoliano, crepuscolare, postermetico Sandro Penna. Il sospetto della più crassa premeditazione, seppure ad una...
Maria Rosaria Madonna - di Giorgio Linguaglossa

Maria Rosaria Madonna – di Giorgio Linguaglossa

  [Il seguente saggio è stato sottoposto a un intenso lavoro di editing da parte dei coordinatori, possibile grazie al generoso via libera del suo autore, Giorgio Linguaglossa, e reso necessario dall’eterogeneità degli interventi che ci ha inviato, scritti in contesti diversi e per funzioni diverse. Per esempio, la sezione 5 è stata ricostruita a...
Un ermetico microcosmo naturalistico: Fosse Chiti di Nino De Vita - di Diego Conticello

Un ermetico microcosmo naturalistico: Fosse Chiti di Nino De Vita – di Diego Conticello

  di Diego Conticello Premessa La poesia di Nino De Vita (Marsala, 1950) nasce da un rapporto simbiotico con l’ambiente naturale del marsalese, precisamente di quelle contrade marine affacciate sull’oasi naturalistica dello Stagnone, proprio di fronte all’isola fenicia di Mozia e alle celeberrime saline del capo lilibeo. In questo scenario ancora incontaminato l’autore si è...
Nanicomio. Commento de "Il nano di Velazquez" di Rossano Onano - Luca Rizzatello

Nanicomio. Commento de “Il nano di Velazquez” di Rossano Onano – Luca Rizzatello

    Macrocosmi e microcosmi Siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non certo per l’altezza del nostro corpo, ma perché siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti. Chi è l’autore di questa fortunata affermazione?[1]La scuola cattedrale di Chartres – nella...