Con In realtà, la poesia non vogliamo canonizzare il contemporaneo, né privilegiare una forma di poesia o poetica o una interpretazione di realtà che ne escluda e discrimini altre. Ci piace pensare a questo progetto come a una convergenza di sguardi e sensibilità diverse, in grado di recepire la poesia come uno strumento interpretativo della realtà alternativo ai paradigmi ed al discorso dominanti, restituendole dignità e credibilità
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Posts tagged "realtà"
IRLP n.1 - settembre 2013

IRLP n.1 – settembre 2013

Sommario in copertina: Tim Noble & Sue Webste Dirty White Trash (With Gulls), 1998 p. 7 L. Bosco, D. Castiglione, L. Mari In realtà, la poesia: critica testuale e contestuale p. 11 Lorenzo Carlucci Su ‘I mondi’ di Guido Mazzoni p. 25 Mauro Ferrari Fabiani poeta medievale p. 41 Gio Ferri Irrealtà della storia. Realtà...
Stelle nelle radici, radici in grembo. 'Supernova' di Fabiano Alborghetti

Stelle nelle radici, radici in grembo. ‘Supernova’ di Fabiano Alborghetti

1. Malgrado la costruzione architetturale, la ripetizione di alcuni campi semantici caratterizzanti (su tutti: “luce/ombra” e “stasi/movimento”) e la presenza di un tropo di riferimento stabile (evocato già a partire dal titolo del libro e spiegato da un’assai esplicita Nota finale), i dodici testi che compongono la breve ma intensa plaquette di Fabiano Alborghetti Supernova...
Il vivente notturno. La poesia nasce al buio e per tutta la vita rifiuta la luce - di Flavio Ermini

Il vivente notturno. La poesia nasce al buio e per tutta la vita rifiuta la luce – di Flavio Ermini

Partiamo da questo dato: la realtà. E facciamo questa considerazione: che la parola poetica normalmente desidera distanziarla da sé per evitare la palude della mimesi. Diciamolo: in poesia avviene quasi sempre così. D’altro canto, la realtà – per quanto distanziata – continua ad affacciarsi sulle nostre impalpabili architetture testuali; specialmente quando chi scrive chiama in...
Nuovo Discorso sul Metodo. Alcune riflessioni su 'Le qualità' di Biagio Cepollaro - di Luigi Bosco

Nuovo Discorso sul Metodo. Alcune riflessioni su ‘Le qualità’ di Biagio Cepollaro – di Luigi Bosco

Ho letto molte volte e in modo quasi ossessivo Le qualità [1], l’ultima raccolta poetica di Biagio Cepollaro. L’impressione che ne ho ricavato (o meglio: ricevuto) è stata quella di trovarmi di fronte ad un’opera come se ne incontrano poche: di quelle in cui sai – mentre leggi – di poterci trovare condensato tutto quello di cui avrai bisogno...
La forma e il contenuto: piccolo campionario dell’impoetico nella versificazione di Sandro Penna - di Sonia Caporossi

La forma e il contenuto: piccolo campionario dell’impoetico nella versificazione di Sandro Penna – di Sonia Caporossi

Sarà forse un puro caso, eppure c’è da chiederselo, che Edoardo Sanguineti abbia infilato impunemente, nella sua ormai prammatica antologia della Poesia italiana del Novecento, datata nella sua prima edizione al 1969, alcune fra le peggiori poesie mai scritte dal sabiano, pascoliano, crepuscolare, postermetico Sandro Penna. Il sospetto della più crassa premeditazione, seppure ad una...
Maria Rosaria Madonna - di Giorgio Linguaglossa

Maria Rosaria Madonna – di Giorgio Linguaglossa

  [Il seguente saggio è stato sottoposto a un intenso lavoro di editing da parte dei coordinatori, possibile grazie al generoso via libera del suo autore, Giorgio Linguaglossa, e reso necessario dall’eterogeneità degli interventi che ci ha inviato, scritti in contesti diversi e per funzioni diverse. Per esempio, la sezione 5 è stata ricostruita a...
Lettura di Giorgio Orelli, 'A un mascalzone' - di Fabio Pusterla

Lettura di Giorgio Orelli, ‘A un mascalzone’ – di Fabio Pusterla

di Fabio Pusterla A un mascalzone No, caro, non farò come il cane del Zigra, che, levata sul Motto di Dalpe invece d’una lepre una volpe, giù da Trentavalli e Rio Maggiore                                                5 per la conca di Prato la cacciò sopra Mascengo, oltre il torrente, non per un quieto sentiero di destra in discesa ma...
Editoriale n.1 - A che punto è la notte (?)

Editoriale n.1 – A che punto è la notte (?)

I Nel 1962, Amelia Rosselli scriveva che « La realtà è così pesante che la mano si stanca, e nessuna forma la può contenere» [1]. Se ciò è vero, conoscere è appropriarsi di un metodo, dunque: non dell’oggetto in sé, ma delle sue declinazioni. Un metodo, per definizione[2], non è mai costitutivo di alcunché. Al contrario,...
Nanicomio. Commento de "Il nano di Velazquez" di Rossano Onano - Luca Rizzatello

Nanicomio. Commento de “Il nano di Velazquez” di Rossano Onano – Luca Rizzatello

    Macrocosmi e microcosmi Siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non certo per l’altezza del nostro corpo, ma perché siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti. Chi è l’autore di questa fortunata affermazione?[1]La scuola cattedrale di Chartres – nella...
Fabiani poeta medievale - di Mauro Ferrari

Fabiani poeta medievale – di Mauro Ferrari

  Su questo nostro essere agonia[1] Nessun poeta contemporaneo ha dato voce al proprio sentimento religioso con la serena fermezza di Enzo Fabiani: nell’età dell’angoscia e del dubbio (non solo quella novecentesca, bensì quella che angustiava un illustre predecessore, John Donne, per cui “la nuova filosofia” metteva “tutto in dubbio”) l’autore de Il cammino e...
In realtà, la poesia: critica testuale e contestuale

In realtà, la poesia: critica testuale e contestuale

Da qualche tempo ormai si palesa, in rete e altrove, l’esigenza di far dialogare la poesia con quella che – in mancanza di termini più precisi – chiamiamo “realtà”. È un’esigenza che ha già trovato e sta trovando ottimi canali sul web; tuttavia, noi vorremmo interrogarla da un angolo particolare, vale a dire tematizzando il...