Con In realtà, la poesia non vogliamo canonizzare il contemporaneo, né privilegiare una forma di poesia o poetica o una interpretazione di realtà che ne escluda e discrimini altre. Ci piace pensare a questo progetto come a una convergenza di sguardi e sensibilità diverse, in grado di recepire la poesia come uno strumento interpretativo della realtà alternativo ai paradigmi ed al discorso dominanti, restituendole dignità e credibilità
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Posts tagged "realtà"
Tentazioni “metafisiche in poesia”: Mario Benedetti e Maurizio Cucchi - di Luigi Mandoliti

Tentazioni “metafisiche in poesia”: Mario Benedetti e Maurizio Cucchi – di Luigi Mandoliti

Tra il 2008 e il 2009 sono usciti in Italia tre libri di poesia di interessante valenza filosofica e, proprio per questo, di forte esemplarità; tali, quindi, da potersene parlare anche oltre il primo anno di uscita (ossia quel limite temporale che sembra essere, in qualche modo, quasi insuperabile per cogliere, di un libro di...
Eppure stento a immaginarmi allora. Una lettura di ‘Resoconto su reddito e salute’ di Igor De Marchi

Eppure stento a immaginarmi allora. Una lettura di ‘Resoconto su reddito e salute’ di Igor De Marchi

Appena dentro l’impressione che si ha è quella di esserci già stati. Non per qualche faccia riconosciuta né per gli oggetti spesso uguali ma per quel sentimento che solo ti danno i digiuni di zone industriali. Con quell’aria di dinamico vissuto e già insieme un po’ dimessa. (appena dentro, p.22) Sappiamo che questa e tutte...
Lo stile tardo di Montale, il postmodernismo e la poesia americana

Lo stile tardo di Montale, il postmodernismo e la poesia americana

[ Questo saggio è estratto dalla monografia Satura. Da Montale alla lirica contemporanea, di Maria Borio e pubblicata nel 2013 nella collana “Biblioteca di Studi Novecenteschi” per Fabrizio Serra Editore (Pisa-Roma). Ringraziamo naturalmente l’editore per il permesso di riproduzione dell’opera. Questo l’indice del libro, comprensivo del saggio qui riportato, e che permette di contestualizzarlo meglio:...
La città distorta in Litosfera di Lelio Scanavini

La città distorta in Litosfera di Lelio Scanavini

Nel 1978 viene pubblicata la raccolta poetica Litosfera di Lelio Scanavini, per i tipi dell’Editrice I Dispari di Milano. Il volumetto ha una copertina gialla, quasi arancione, un formato 19×11 ed è composto da complessive pagine 80. La carta, di ottima qualità, è ancora bianca. Nel volume sono inseriti sei sperimentali di distorsione di Franco...
Editoriale 4 (parte 1): Contro le cose?

Editoriale 4 (parte 1): Contro le cose?

da/bar È di qualche giorno fa la nota, diffusa tramite Facebook, di Andrea Ponso, intitolata “Perché la poesia italiana contemporanea è morente e l’ebraico è vivo. Alcuni appunti”. Le osservazioni in forma d’appunto di Ponso, che hanno scatenato una sfilza di commenti sul suo profilo, hanno una superficie intenzionalmente polemica (già a partire dal titolo:...
La terza persona di Viviani - di Marco Merlin

La terza persona di Viviani – di Marco Merlin

  «È la terza persona che salva»: con questo verso, all’inizio del settimo degli otto canti in cui è suddivisa L’opera lasciata sola[1], si definisce una svolta decisiva per la poesia di Viviani. All’interno del poema si è appena attuato il passaggio grammaticale dalla prima alla terza persona (la voce narrante compie riflessioni astratte o...
L’antiepica resistenziale di Nanni Balestrini nel tempo della povertà

L’antiepica resistenziale di Nanni Balestrini nel tempo della povertà

Se nella tarda modernità il poema eroico non è più possibile (anche perché – come scrive Nanni Balestrini nella Signorina Richmond – il popolo, diventato pubblico anonimo e occasionale, non ha fatto niente di eroico per ispirare il poeta), probabilmente l’intera Opera del novissimo va considerata il canto più vicino al vero che la nostra...
“Il ribaltone della realtà reale”. Luigi Socci e i rovesciamenti parodici

“Il ribaltone della realtà reale”. Luigi Socci e i rovesciamenti parodici

  Parlare del rapporto di Luigi Socci con la realtà rende necessario guardare al problema nel modo in cui lui stesso lo guarda: rovesciandolo. Il rovesciamento parodico è infatti la strategia di approccio che l’autore attiva ogni qualvolta si trova dinanzi a cose, persone o situazioni di fronte alla grandezza delle quali non sa come...
Buone nuove dalla terra di Zard. Narrazione e promessa di senso nella poesia di Ida Travi

Buone nuove dalla terra di Zard. Narrazione e promessa di senso nella poesia di Ida Travi

  Ultimamente – e forse a torto – ho maturato la convinzione secondo la quale per essere davvero contemporanei – o “assolutamente moderni”, come avrebbe detto qualcuno – il miglior modo è quello di essere post postmoderni. Con le sue due ultime raccolte di poesia – Tà. Poesia dello spiraglio e della neve[1] e Il...
Ricordi dal futuro. La poesia di Mario Meléndez

Ricordi dal futuro. La poesia di Mario Meléndez

  Ho conosciuto Mario Meléndez in occasione di una presentazione romana, per la quale mi era stato chiesto di parlare della sua poesia, nella bellissima traduzione di Emilio Coco. Ne sono rimasto folgorato se non intimorito, disabituato come la gran parte dei lettori italiani ad una poetica orgogliosamente conscia (al limite dell’ostentazione) del proprio ruolo...
Editoriale n.3: Nuovi orizzonti e prospettive future

Editoriale n.3: Nuovi orizzonti e prospettive future

I saggi di Elena Paroli e Michele Ortore riflettono su testi molto lontani nel tempo e diversi tra loro, come, rispettivamente, una “Una visita in fabbrica” (dagli Strumenti umani, del 1965) di Vittorio Sereni e la raccolta Le sostanze (Atelier 2011) di Alberto Casadei. Oltre a riflettere l’apertura dell’orizzonte critico di “In Realtà, La Poesia”...
Le cose, le cose, le cose Le cose. Svuotamento e stallo nella poesia recente - di Davide Castiglione

Le cose, le cose, le cose Le cose. Svuotamento e stallo nella poesia recente – di Davide Castiglione

  Premessa   Si parla spesso di un ritorno alla realtà – nel senso comune di ‘concretezza’, ‘quotidianità’, importanza dell’esterno – nella giovane poesia, quella scritta dai nati negli anni ’70 e ’80. Questo è, per esempio, uno dei cardini attorno ai quali ruota l’introduzione all’antologia La generazione entrante (Ladolfi, 2011), ma la situazione è...
Poesia e performance del lutto - di Francesco Giusti

Poesia e performance del lutto – di Francesco Giusti

Nel famoso saggio del 1917 intitolato Lutto e melancolia (Trauer und Melancholie) Freud così descrive il lutto profondo, ossia la reazione alla perdita di una persona amata: La prova della realtà ha mostrato che l’oggetto amato non esiste più, e esige che tutta la libido sia sottratta ai suoi legami con quell’oggetto. Tale richiesta fa...
Scienza e ispirazione ne "Le sostanze" di Alberto Casadei - di Michele Ortore

Scienza e ispirazione ne “Le sostanze” di Alberto Casadei – di Michele Ortore

Quando si presenta ai potenziali lettori un libro di poesia, non ci si dovrebbe mai dimenticare -a costo di sembrare banali- l’obiettivo principale: dare un’idea concreta, motivata e precisa di cosa ci si troverà davanti dopo aver girato la copertina. Molto più spesso rispetto alla prosa, infatti, le sirene dell’iperinterpretazione fanno naufragare la barca del...
Il tempo senza tempo. Per una lettura di "Una visita in fabbrica" di Vittorio Sereni

Il tempo senza tempo. Per una lettura di “Una visita in fabbrica” di Vittorio Sereni

  I. Lietamente nell’aria di settembre più sibilo che grido lontanissima una sirena di fabbrica. Non dunque tutte spente erano le sirene? Volevano i padroni un tempo tutto muto sui quartieri di pena: ne hanno ora vanto della pubblica quiete. Col silenzio che in breve va chiudendo questa calma mattina prorompe in te tumultuando quel...