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Esattamente un anno fa nasceva IRLP. Lo scopo di allora è lo stesso che oggi ci incoraggia a proseguire il nostro percorso con più forza e maggiore fiducia: rinvigorire la pratica critica incoraggiando un approccio ermeneutico che – allontanandosi dalla retorica squisitamente accademica così come da quella giornalistica – recuperi un rapporto più intimo e ravvicinato con i testi e torni ad essere lo strumento in grado di individuare i nessi con la realtà nella quale tali testi vengono scritti o letti; ovvero, quei luoghi in cui nuovimodi di dire indicano nuovi modi dell’agire.
Queste sono le basi su cui poggia il lavoro con il quale vogliamo rilanciare la nostra idea di critica letteraria come discorso solido e argomentato che sappia fungere da garante e filtro; una critica che torni a discriminare le opere secondo un giudizio che sia sintesi di gusto personale e di convinzioni estetiche maturate a partire da un contesto più ampio; una critica, infine, che, come voleva Northrop Frye, sappia smarcarsi dai propri complessi di parassitismo nei confronti delle opere che commenta, assumendosi in pieno le proprie responsabilità e il felice peso del suo compito: diventare influente sulla produzione e sulla ricezione delle opere, avendo l’umiltà, la forza e le ragioni per esserlo.
Ed è con queste intenzioni che In realtà, la poesia indice la prima edizione del “Premio per la Critica IRLP”, il cui unico obiettivo è promuovere ed incentivare il lavoro in ambito critico attraverso un riconoscimento serio ed esplicito che ne premi l’eccellenza: un contratto editoriale per la pubblicazione di un libro di critica che si avvale dei mezzi, della disponibilità e della professionalità delle Edizioni Prufrock SPAdi Nicola Cavallaro e Luca Rizzatello (vd. punto 8 della sezione A e la sezione C).

A – BANDO DEL PREMIO

  1. Al concorso si partecipa inviando un saggio o uno studio inediti in lingua italiana di min. 5.000 e max. 10.000 parole. La nozione di “inedito” non si limita alla pubblicazione cartacea (rivista o libro), ma investe anche quella su web.
  2. Il saggio deve pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2014 all’indirizzo email inrealtalapoesia@gmail.com in due copie (formato Word e PDF) nominato come “titolo saggio – nome cognome autore” . È d’obbligo firmarsi con nome e cognome.
  3. Il saggio deve affrontare uno o più autori (italiani o stranieri), temi o forme della poesia. Onde garantire la verificabilità del discorso critico, riportare passaggi testuali dalle opere analizzate è un prerequisito essenziale ed imprescindibile: i saggi che non dovessero rispettarlo saranno esclusi.
  4. Tutti i saggi pervenuti verranno letti alla luce dei seguenti criteri di valutazione:
    • Originalità – ovvero, il contributo dovrà porsi (e porci) domande spesso tralasciate nel dibattito critico o i cui risvolti critici siano rilevanti ed innovativi.
    • Adeguatezza dell’approccio in relazione al tipo di questioni che il saggio affronta con chiarezza espositiva e metodologica.
    • Forza dell’argomentazione delle tesi esposte, che dovranno risultare intrinsecamente convincenti e opportunamente argomentate ed integrate all’interno dell’impianto del pensiero espresso in forma chiara, complessa e coesa.
    • Verificabilità del discorso critico, ovvero quanto le tesi esposte risultano estrinsecamente convincenti ed oggettivamente verificabili, illuminando i testi sottoposti a critica.
    • Efficacia e appropriatezza del linguaggio utilizzato.
    • Uso critico e non citazionista delle fonti utilizzate.
  5. Non ci sono preclusioni verso approcci o metodologie critiche, purché tutti i punti del presente bando vengano rispettati.
  6. La scelta del materiale poetico criticato e la posizione del critico nei confronti di tale materiale (per es. stroncatura, perplessità, elogio, esemplificativo, ecc.) deve essere esplicitata ed opportunamente motivata attraverso elementi tangibili che consentano la verificabilità del discorso critico.
  7. I saggi finalisti saranno pubblicati sul sito In realtà, la poesia entro la fine dell’anno con cadenza bisettimanale. La giuria si riserva il diritto di pubblicare sul sito lungo l’arco del 2015 a cadenza bisettimanale tutti gli altri saggi se lo riterrà opportuno e previo consenso degli autori.
  8. All’autore del saggio migliore verrà offerto un contratto di pubblicazione con le Edizioni Prufrock spa vòlto alla realizzazione di un libro di critica che includa una raccolta di saggi del premiato (vedi Sezione C).
  9. Il concorso sarà ritenuto nullo se il numero di saggi pervenuti sarà inferiore a 15. La giuria si riserva il diritto di non assegnare il premio se nessuno dei contributi pervenuti dovesse rispondere agli standard qualitativi elencati al punto 4.
  10. Per ogni ulteriore chiarimento, scrivere a inrealtalapoesia@gmail.com

 

B – PROCEDURE DI VALUTAZIONE

  1. La giuria è composta dai coordinatori di In realtà, la poesia Luigi Bosco, Davide Castiglione, Lorenzo Mari, Michele Ortore, e da Luca Rizzatello (Prufrock spa). Nessuno dei membri della giuria potrà partecipare al premio.
  2. In una prima fase (dal 1 al 31 luglio 2014), ciascuno dei giurati leggerà e valuterà i saggi in maniera indipendente, per non essere influenzato nella sua scelta. La valutazione individuale in questa fase consisterà in una breve nota apposta ai saggi ritenuti più meritevoli e a un punteggio numerico (da 1 a 10) da accordare a ciascuno.
  3. In una seconda fase (dal 1 al 31 agosto 2014), i giurati si scambieranno le valutazioni: i saggi che otterranno il maggiore punteggio (media > 7) e/o verranno ritenuti i migliori dopo una discussione collettiva, entreranno nella rosa dei finalisti. Il vincitore verrà deliberato mediante una ulteriore discussione collettiva.
  4. Nella terza fase (dal 1 al 30 settembre 2014), verranno stese le note di motivazione a vincitore e finalisti, e raccolti gli altri riscontri brevi per il resto dei partecipanti che li riceveranno nel corso del mese successivo.
  5. I finalisti e, successivamente, il vincitore riceveranno una notifica via e-mail entro il 30 settembre 2014. Fino a quella data non è ammesso pubblicare o proporre il saggio in questione altrove (salvo un’anticipazione di max. 1/5 del saggio), pena l’esclusione dal premio.

 

C – CONTRATTO DI PUBBLICAZIONE

Al vincitore, nel rispetto di tutti i punti del presente bando, verrà proposto un contratto di pubblicazione con le Edizioni Prufrock spa, nella forma di n. 100 copie nella collana di saggi “Novità dai fiori”, di cui n. 10 in omaggio. Non è richiesto alcun contributo economico da parte dell’autore. Ulteriori specifiche contrattuali (detenzione dei diritti editoriali, durata del contratto, numero di pagine della pubblicazione, ristampe) saranno concordate con l’autore in fase di stesura del contratto.

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Da qualche tempo ormai si palesa, in rete e altrove, l’esigenza di far dialogare la poesia con quella che – in mancanza di termini più precisi – chiamiamo “realtà”.È un’esigenza che ha già trovato e sta trovando ottimi canali sul web; tuttavia, noi vorremmo interrogarla da un angolo particolare, vale a dire tematizzando il binomio “poesia e realtà” nel suo intrecciarsi fitto a partire dai testi e dalle opere, rilanciando la pratica del close reading e dell’analisi testuale.I testi – compresi i macrotesti delle opere – sono infatti i grandi assenti del dibattito contemporaneo sulla poesia, dove prevalgano di gran lunga notazioni di cultura, editoria, costume letterario, spesso con un focusprimo sulla persona dell’autore anziché sulla propria scrittura (o scritture). Lungi dall’essere un ritorno a paradigmi formalizzanti, l’approccio qui proposto considera i testi e le opere al tempo stesso tanto come prodotti – diretti o indiretti – di una data situazione storica, sociale e individuale, quanto come strumenti per interpretare o cercare di comprendere la realtà in cui si collocano e/o a cui fanno riferimento. Con In realtà, la poesia non vogliamo canonizzare il contemporaneo, né privilegiare una forma di poesia o poetica o una interpretazione di realtà che ne escluda e discrimini altre.Ci piace pensare a questo progetto come a una convergenza di sguardi e sensibilità diverse, in grado di recepire la poesia come uno strumento interpretativo della realtà alternativo ai paradigmi ed al discorso dominanti, restituendole dignità e credibilità.

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