Con In realtà, la poesia non vogliamo canonizzare il contemporaneo, né privilegiare una forma di poesia o poetica o una interpretazione di realtà che ne escluda e discrimini altre. Ci piace pensare a questo progetto come a una convergenza di sguardi e sensibilità diverse, in grado di recepire la poesia come uno strumento interpretativo della realtà alternativo ai paradigmi ed al discorso dominanti, restituendole dignità e credibilità
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PER UNA METACRITICA DELLA RAGIONE POETICA: RAINER MARIA RILKE, ADAM ZAGAJEVSKI, OSIP MANDEL'ŠTAM

PER UNA METACRITICA DELLA RAGIONE POETICA: RAINER MARIA RILKE, ADAM ZAGAJEVSKI, OSIP MANDEL’ŠTAM

Rainer Maria Rilke poeta dell’invisibile Il momento più alto delle Neue Gedichte (1907) lo si trova nella poesia «Orfeo. Euridice. Ermete»; quando Rilke fa tentare a Ermete l’impossibile contatto tra il visibile (il vivente) e l’invisibile (il morto), il tentativo fallirà. Euridice e Orfeo ormai appartengono a due sfere dell’Essere invincibilmente separate e incomunicanti. Euridice...
L'EPICA NUOVA DI DEREK WALCOTT

L’EPICA NUOVA DI DEREK WALCOTT

[Proseguiamo la pubblicazione dei saggi finalisti al Premio IRLP per la Critica con il saggio di Franco Romanò, che è dedicato all’Omeros di Derek Walcott e alle forme – talvolta trascurate, nell’ambito della critica poetica in lingua italiana – dell’epica contemporanea. A tal proposito, l’opera del poeta caraibico, insignito del premio Nobel per la Letteratura...
«RIBALTAVO ELUDEVO» La poesia di Sereni e Zanzotto negli anni dell’avanguardia.

«RIBALTAVO ELUDEVO» La poesia di Sereni e Zanzotto negli anni dell’avanguardia.

[Dopo il saggio vincitore di Silvia Morotti, proponiamo quello di uno dei finalisti, Simone Burratti. Il saggio si concentra sul difficile ma fecondo rapporto fra due tra i maggiori poeti del nostro novecento, Vittorio Sereni e Andrea Zanzotto, e le coeve neoavanguardie – Novissimi in primis. Benché l’approccio e la struttura risentano di una impostazione tesistica...
Realismo versus formalismo nella poesia spagnola sesentayochista: il caso di José-Miguel Ullán

Realismo versus formalismo nella poesia spagnola sesentayochista: il caso di José-Miguel Ullán

traduzione di Lorenzo Mari Sin dalle origini, la letteratura si è rivelata una forma adatta alla narrazione di storie, vale a dire, alla trasmissione di contenuti rilevanti nei confronti di una comunità, un popolo o una nazione. Inoltre, in analogia con altre arti, la letteratura offre anche la possibilità di fare memoria, di tornare sugli eventi...
Realismo versus formalismo en la poesía española sesentayochista: el caso de José-Miguel Ullán

Realismo versus formalismo en la poesía española sesentayochista: el caso de José-Miguel Ullán

[Con questo saggio in lingua spagnola a firma di Rosa Benéitez Andrés, IRLP comincia ad essere quel progetto di respiro internazionale che abbiamo sempre inseguito. Come per tutti gli altri interventi, sarà presto online la versione ebook del saggio che includerà anche la sua traduzione all’italiano. La redazione] Prácticamente desde su nacimiento, la literatura ha sido una...
Tentazioni “metafisiche in poesia”: Mario Benedetti e Maurizio Cucchi - di Luigi Mandoliti

Tentazioni “metafisiche in poesia”: Mario Benedetti e Maurizio Cucchi – di Luigi Mandoliti

Tra il 2008 e il 2009 sono usciti in Italia tre libri di poesia di interessante valenza filosofica e, proprio per questo, di forte esemplarità; tali, quindi, da potersene parlare anche oltre il primo anno di uscita (ossia quel limite temporale che sembra essere, in qualche modo, quasi insuperabile per cogliere, di un libro di...
Lo stile tardo di Montale, il postmodernismo e la poesia americana

Lo stile tardo di Montale, il postmodernismo e la poesia americana

[ Questo saggio è estratto dalla monografia Satura. Da Montale alla lirica contemporanea, di Maria Borio e pubblicata nel 2013 nella collana “Biblioteca di Studi Novecenteschi” per Fabrizio Serra Editore (Pisa-Roma). Ringraziamo naturalmente l’editore per il permesso di riproduzione dell’opera. Questo l’indice del libro, comprensivo del saggio qui riportato, e che permette di contestualizzarlo meglio:...
La terza persona di Viviani - di Marco Merlin

La terza persona di Viviani – di Marco Merlin

  «È la terza persona che salva»: con questo verso, all’inizio del settimo degli otto canti in cui è suddivisa L’opera lasciata sola[1], si definisce una svolta decisiva per la poesia di Viviani. All’interno del poema si è appena attuato il passaggio grammaticale dalla prima alla terza persona (la voce narrante compie riflessioni astratte o...