Con In realtà, la poesia non vogliamo canonizzare il contemporaneo, né privilegiare una forma di poesia o poetica o una interpretazione di realtà che ne escluda e discrimini altre. Ci piace pensare a questo progetto come a una convergenza di sguardi e sensibilità diverse, in grado di recepire la poesia come uno strumento interpretativo della realtà alternativo ai paradigmi ed al discorso dominanti, restituendole dignità e credibilità
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Su “Transito all’ombra” di Gianluca D’Andrea: progettualità, diegesi, tangenze

Su “Transito all’ombra” di Gianluca D’Andrea: progettualità, diegesi, tangenze

  È chiaro fin dall’esergo di Mandel’štam che due saranno gli elementi precipui attraversati in questo ultimo lavoro di Gianluca D’Andrea, Transito all’ombra (il titolo, ci ricorda lo stesso autore, è un omaggio a Wallace Stevens, che nel 1947 pubblicò Transport to Summer): il primo è il tempo, a sua volta dialetticamente composto di tempo...
Ciò che resta del reale. La condizione trapassata negli "Oggetti trapassati" di Bernardo De Luca

Ciò che resta del reale. La condizione trapassata negli “Oggetti trapassati” di Bernardo De Luca

La domanda di partenza di questo breve intervento, che si inserisce nell’ambito delle ricerche condotte da In realtà, la poesia sulla rappresentazione in versi della realtà, è se si possa fare poesia non solo in uno stato d’emergenza (qualche vulgata artistica direbbe che non c’è altro modo), ma anche a partire dallo stato d’emergenza, come...
Eppure stento a immaginarmi allora. Una lettura di ‘Resoconto su reddito e salute’ di Igor De Marchi

Eppure stento a immaginarmi allora. Una lettura di ‘Resoconto su reddito e salute’ di Igor De Marchi

Appena dentro l’impressione che si ha è quella di esserci già stati. Non per qualche faccia riconosciuta né per gli oggetti spesso uguali ma per quel sentimento che solo ti danno i digiuni di zone industriali. Con quell’aria di dinamico vissuto e già insieme un po’ dimessa. (appena dentro, p.22) Sappiamo che questa e tutte...
Le cose, le cose, le cose Le cose. Svuotamento e stallo nella poesia recente - di Davide Castiglione

Le cose, le cose, le cose Le cose. Svuotamento e stallo nella poesia recente – di Davide Castiglione

  Premessa   Si parla spesso di un ritorno alla realtà – nel senso comune di ‘concretezza’, ‘quotidianità’, importanza dell’esterno – nella giovane poesia, quella scritta dai nati negli anni ’70 e ’80. Questo è, per esempio, uno dei cardini attorno ai quali ruota l’introduzione all’antologia La generazione entrante (Ladolfi, 2011), ma la situazione è...
Poesia e performance del lutto - di Francesco Giusti

Poesia e performance del lutto – di Francesco Giusti

Nel famoso saggio del 1917 intitolato Lutto e melancolia (Trauer und Melancholie) Freud così descrive il lutto profondo, ossia la reazione alla perdita di una persona amata: La prova della realtà ha mostrato che l’oggetto amato non esiste più, e esige che tutta la libido sia sottratta ai suoi legami con quell’oggetto. Tale richiesta fa...
Il vivente notturno. La poesia nasce al buio e per tutta la vita rifiuta la luce - di Flavio Ermini

Il vivente notturno. La poesia nasce al buio e per tutta la vita rifiuta la luce – di Flavio Ermini

Partiamo da questo dato: la realtà. E facciamo questa considerazione: che la parola poetica normalmente desidera distanziarla da sé per evitare la palude della mimesi. Diciamolo: in poesia avviene quasi sempre così. D’altro canto, la realtà – per quanto distanziata – continua ad affacciarsi sulle nostre impalpabili architetture testuali; specialmente quando chi scrive chiama in...
Un ermetico microcosmo naturalistico: Fosse Chiti di Nino De Vita - di Diego Conticello

Un ermetico microcosmo naturalistico: Fosse Chiti di Nino De Vita – di Diego Conticello

  di Diego Conticello Premessa La poesia di Nino De Vita (Marsala, 1950) nasce da un rapporto simbiotico con l’ambiente naturale del marsalese, precisamente di quelle contrade marine affacciate sull’oasi naturalistica dello Stagnone, proprio di fronte all’isola fenicia di Mozia e alle celeberrime saline del capo lilibeo. In questo scenario ancora incontaminato l’autore si è...
Fabiani poeta medievale - di Mauro Ferrari

Fabiani poeta medievale – di Mauro Ferrari

  Su questo nostro essere agonia[1] Nessun poeta contemporaneo ha dato voce al proprio sentimento religioso con la serena fermezza di Enzo Fabiani: nell’età dell’angoscia e del dubbio (non solo quella novecentesca, bensì quella che angustiava un illustre predecessore, John Donne, per cui “la nuova filosofia” metteva “tutto in dubbio”) l’autore de Il cammino e...