Con In realtà, la poesia non vogliamo canonizzare il contemporaneo, né privilegiare una forma di poesia o poetica o una interpretazione di realtà che ne escluda e discrimini altre. Ci piace pensare a questo progetto come a una convergenza di sguardi e sensibilità diverse, in grado di recepire la poesia come uno strumento interpretativo della realtà alternativo ai paradigmi ed al discorso dominanti, restituendole dignità e credibilità
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Francesco Accattoli: Lunga un anno

Francesco Accattoli: Lunga un anno

Nel 2014 Francesco Accattoli, classe 1977, ha pubblicato per i tipi marchigiani di Sigismundus (editore fondato da Davide Nota, di cui ospitiamo, nella collana di IRLP Visioni, la Lettera ad un giovane poeta in Italia) la sua terza raccolta di poesia, intitolata Lunga un anno. Si tratta di un volume interessante perché, come vedremo, provare...
Editoriale 4 (parte 2): Poesia dell'allarme

Editoriale 4 (parte 2): Poesia dell’allarme

Matteo Marchesini, nel suo Poesia senza gergo (Gaffi, 2012), ha proposto una modalità di lettura della poesia contemporanea che, messa in relazione con il lavoro e gli obiettivi di In realtà, la poesia, può aiutarci a capire un po’ meglio quali possano essere gli spazi della nostra militanza: una militanza, lo ribadiamo, che ha deciso...
Scienza e ispirazione ne "Le sostanze" di Alberto Casadei - di Michele Ortore

Scienza e ispirazione ne “Le sostanze” di Alberto Casadei – di Michele Ortore

Quando si presenta ai potenziali lettori un libro di poesia, non ci si dovrebbe mai dimenticare -a costo di sembrare banali- l’obiettivo principale: dare un’idea concreta, motivata e precisa di cosa ci si troverà davanti dopo aver girato la copertina. Molto più spesso rispetto alla prosa, infatti, le sirene dell’iperinterpretazione fanno naufragare la barca del...
Il tempo senza tempo. Per una lettura di "Una visita in fabbrica" di Vittorio Sereni

Il tempo senza tempo. Per una lettura di “Una visita in fabbrica” di Vittorio Sereni

  I. Lietamente nell’aria di settembre più sibilo che grido lontanissima una sirena di fabbrica. Non dunque tutte spente erano le sirene? Volevano i padroni un tempo tutto muto sui quartieri di pena: ne hanno ora vanto della pubblica quiete. Col silenzio che in breve va chiudendo questa calma mattina prorompe in te tumultuando quel...
Lettura di Giorgio Orelli, 'A un mascalzone' - di Fabio Pusterla

Lettura di Giorgio Orelli, ‘A un mascalzone’ – di Fabio Pusterla

di Fabio Pusterla A un mascalzone No, caro, non farò come il cane del Zigra, che, levata sul Motto di Dalpe invece d’una lepre una volpe, giù da Trentavalli e Rio Maggiore                                                5 per la conca di Prato la cacciò sopra Mascengo, oltre il torrente, non per un quieto sentiero di destra in discesa ma...