Con In realtà, la poesia non vogliamo canonizzare il contemporaneo, né privilegiare una forma di poesia o poetica o una interpretazione di realtà che ne escluda e discrimini altre. Ci piace pensare a questo progetto come a una convergenza di sguardi e sensibilità diverse, in grado di recepire la poesia come uno strumento interpretativo della realtà alternativo ai paradigmi ed al discorso dominanti, restituendole dignità e credibilità
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Ciò che resta del reale. La condizione trapassata negli "Oggetti trapassati" di Bernardo De Luca

Ciò che resta del reale. La condizione trapassata negli “Oggetti trapassati” di Bernardo De Luca

La domanda di partenza di questo breve intervento, che si inserisce nell’ambito delle ricerche condotte da In realtà, la poesia sulla rappresentazione in versi della realtà, è se si possa fare poesia non solo in uno stato d’emergenza (qualche vulgata artistica direbbe che non c’è altro modo), ma anche a partire dallo stato d’emergenza, come...
PER UNA METACRITICA DELLA RAGIONE POETICA: RAINER MARIA RILKE, ADAM ZAGAJEVSKI, OSIP MANDEL'ŠTAM

PER UNA METACRITICA DELLA RAGIONE POETICA: RAINER MARIA RILKE, ADAM ZAGAJEVSKI, OSIP MANDEL’ŠTAM

Rainer Maria Rilke poeta dell’invisibile Il momento più alto delle Neue Gedichte (1907) lo si trova nella poesia «Orfeo. Euridice. Ermete»; quando Rilke fa tentare a Ermete l’impossibile contatto tra il visibile (il vivente) e l’invisibile (il morto), il tentativo fallirà. Euridice e Orfeo ormai appartengono a due sfere dell’Essere invincibilmente separate e incomunicanti. Euridice...
L’ «ESILE MITO» DEL POETA FONTI SERENIANE ED INTERTESTUALITÀ

L’ «ESILE MITO» DEL POETA FONTI SERENIANE ED INTERTESTUALITÀ

Premessa Interrogarsi sulla poesia di Sereni significa anche considerare i rapporti intessuti con maestri e compagni di viaggio. I nomi che si incontrano nel corpo e negli immediati dintorni della sua poesia sono i più importanti della nostra letteratura novecentesca, quelli intorno a cui si è consolidato il cosiddetto canone, nel quale il poeta di...
Il mondo nelle cose fino alle parole, fino al ritmo sintattico del dolore

Il mondo nelle cose fino alle parole, fino al ritmo sintattico del dolore

Pur non essendo un fine conoscitore dell’opera poetica di Nadia Agustoni, la sua lettura, compagna di viaggio da tempo, si è ormai instaurata nel mio orecchio come un lento e maestoso crescendo. Si nota, si sente un affinarsi negli anni che rifiuta il modello della maturazione, quando questa sia intesa come fossilizzazione, anche in occasione...
VISIONI 1: Lettera ad un giovane poeta in Italia - Davide Nota

VISIONI 1: Lettera ad un giovane poeta in Italia – Davide Nota

Con questo e-book, IRLP inaugura la collana Visioni, dedicata a opere di critica più ampie ed articolate di quelle pubblicate regolarmente sul sito di “In Realtà, La Poesia”. Si tratta di materiali critici che vanno a comporre veri e propri volumi, animati da un’impostazione unitaria e coerente, dove si rende manifesta sia la qualità dello...
Tentazioni “metafisiche in poesia”: Mario Benedetti e Maurizio Cucchi - di Luigi Mandoliti

Tentazioni “metafisiche in poesia”: Mario Benedetti e Maurizio Cucchi – di Luigi Mandoliti

Tra il 2008 e il 2009 sono usciti in Italia tre libri di poesia di interessante valenza filosofica e, proprio per questo, di forte esemplarità; tali, quindi, da potersene parlare anche oltre il primo anno di uscita (ossia quel limite temporale che sembra essere, in qualche modo, quasi insuperabile per cogliere, di un libro di...
Editoriale 4 (parte 1): Contro le cose?

Editoriale 4 (parte 1): Contro le cose?

da/bar È di qualche giorno fa la nota, diffusa tramite Facebook, di Andrea Ponso, intitolata “Perché la poesia italiana contemporanea è morente e l’ebraico è vivo. Alcuni appunti”. Le osservazioni in forma d’appunto di Ponso, che hanno scatenato una sfilza di commenti sul suo profilo, hanno una superficie intenzionalmente polemica (già a partire dal titolo:...
La terza persona di Viviani - di Marco Merlin

La terza persona di Viviani – di Marco Merlin

  «È la terza persona che salva»: con questo verso, all’inizio del settimo degli otto canti in cui è suddivisa L’opera lasciata sola[1], si definisce una svolta decisiva per la poesia di Viviani. All’interno del poema si è appena attuato il passaggio grammaticale dalla prima alla terza persona (la voce narrante compie riflessioni astratte o...
Stelle nelle radici, radici in grembo. 'Supernova' di Fabiano Alborghetti

Stelle nelle radici, radici in grembo. ‘Supernova’ di Fabiano Alborghetti

1. Malgrado la costruzione architetturale, la ripetizione di alcuni campi semantici caratterizzanti (su tutti: “luce/ombra” e “stasi/movimento”) e la presenza di un tropo di riferimento stabile (evocato già a partire dal titolo del libro e spiegato da un’assai esplicita Nota finale), i dodici testi che compongono la breve ma intensa plaquette di Fabiano Alborghetti Supernova...
Maria Rosaria Madonna - di Giorgio Linguaglossa

Maria Rosaria Madonna – di Giorgio Linguaglossa

  [Il seguente saggio è stato sottoposto a un intenso lavoro di editing da parte dei coordinatori, possibile grazie al generoso via libera del suo autore, Giorgio Linguaglossa, e reso necessario dall’eterogeneità degli interventi che ci ha inviato, scritti in contesti diversi e per funzioni diverse. Per esempio, la sezione 5 è stata ricostruita a...