Con In realtà, la poesia non vogliamo canonizzare il contemporaneo, né privilegiare una forma di poesia o poetica o una interpretazione di realtà che ne escluda e discrimini altre. Ci piace pensare a questo progetto come a una convergenza di sguardi e sensibilità diverse, in grado di recepire la poesia come uno strumento interpretativo della realtà alternativo ai paradigmi ed al discorso dominanti, restituendole dignità e credibilità
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Scomposizioni chirurgiche: motivi e procedure in "Anatomie in fuga" di Cristina Annino

Scomposizioni chirurgiche: motivi e procedure in “Anatomie in fuga” di Cristina Annino

“Io non imito, Jack”. Così un non meglio precisato “pittore omofobo” declina l’ingenua o arrogante richiesta di Jack che vorrebbe estorcergli un ritratto alla maniera di Picasso (“Voleva sé come / Pablo”). La ferma replica, che troviamo nell’ultima ed eponima sezione di Anatomie in fuga (Donzelli 2016), può essere letta come una dichiarazione di poetica...
Visioni n.3 - Laboratorio in differita. Pareri di lettura sulla poesia emergente

Visioni n.3 – Laboratorio in differita. Pareri di lettura sulla poesia emergente

La lingua sfigurata

La lingua sfigurata

IRLP inaugura il suo 2016 ospitando un saggio di Gualberto Alvino, critico e filologo che da anni dedica studi e pubblicazioni di grande rilievo soprattutto – ma non solo – alla prosa sperimentale del Novecento (in particolare Pizzuto e D’Arrigo). Coerentemente con la sua formazione e la sua storia, Alvino in questo testo dà ampio...
La grande ekphrasis. Note su "La grande anitra" di Andrea Inglese

La grande ekphrasis. Note su “La grande anitra” di Andrea Inglese

È stata una esperienza piuttosto notevole la discesa nelle viscere de La grande anitra di Andrea Inglese, questo mostro a tre teste con il profilo di un’epoca devota agli eccessi dell’autosabotaggio e rinomatamente post (moderna / nichilista / industriale / umana) – non per superamento o riconciliazione ma per successione, assorbimento, trascinamento, conformità. La grande...
Editoriale n.10: La critica è una passione?

Editoriale n.10: La critica è una passione?

Se mi permetto di rievocare il titolo di una poesia sereniana (La poesia è una passione?) in apertura a questo editoriale, lo faccio perché un grande interrogativo ci si è posto, con forza, allo scadere del secondo bando del Premio per la Critica. Cominciamo dai fatti bruti: a fronte di un bando a nostro parere...
Editoriale 9: Rifrangenze della critica

Editoriale 9: Rifrangenze della critica

Qualche tempo fa abbiamo chiesto a tutti i collaboratori di “In realtà, la poesia” di compilare una breve scheda personale in forma di questionario. L’idea alla base, da sempre cara al nostro progetto, è stata quella di incoraggiare una riflessione meta-critica, esplicitando il valore della critica in termini di prassi più che di teoria, di...
Sulla poetica di Marco Munaro: per una classificazione provvisoria

Sulla poetica di Marco Munaro: per una classificazione provvisoria

Operando un’energica semplificazione, le direttrici di fondo della poetica di Munaro si potrebbero ridurre alle seguenti: il recupero empatico-memoriale dell’infanzia, che non coincide in lui, o solo in minima parte, con un’età spensierata e felice: in questa chiave, per esempio, si possono leggere numerosi titoli della silloge Il portico sonoro[1], per non parlare della sezione...
«RIBALTAVO ELUDEVO» La poesia di Sereni e Zanzotto negli anni dell’avanguardia.

«RIBALTAVO ELUDEVO» La poesia di Sereni e Zanzotto negli anni dell’avanguardia.

[Dopo il saggio vincitore di Silvia Morotti, proponiamo quello di uno dei finalisti, Simone Burratti. Il saggio si concentra sul difficile ma fecondo rapporto fra due tra i maggiori poeti del nostro novecento, Vittorio Sereni e Andrea Zanzotto, e le coeve neoavanguardie – Novissimi in primis. Benché l’approccio e la struttura risentano di una impostazione tesistica...
Realismo versus formalismo nella poesia spagnola sesentayochista: il caso di José-Miguel Ullán

Realismo versus formalismo nella poesia spagnola sesentayochista: il caso di José-Miguel Ullán

traduzione di Lorenzo Mari Sin dalle origini, la letteratura si è rivelata una forma adatta alla narrazione di storie, vale a dire, alla trasmissione di contenuti rilevanti nei confronti di una comunità, un popolo o una nazione. Inoltre, in analogia con altre arti, la letteratura offre anche la possibilità di fare memoria, di tornare sugli eventi...
Realismo versus formalismo en la poesía española sesentayochista: el caso de José-Miguel Ullán

Realismo versus formalismo en la poesía española sesentayochista: el caso de José-Miguel Ullán

[Con questo saggio in lingua spagnola a firma di Rosa Benéitez Andrés, IRLP comincia ad essere quel progetto di respiro internazionale che abbiamo sempre inseguito. Come per tutti gli altri interventi, sarà presto online la versione ebook del saggio che includerà anche la sua traduzione all’italiano. La redazione] Prácticamente desde su nacimiento, la literatura ha sido una...
Lo stile tardo di Montale, il postmodernismo e la poesia americana

Lo stile tardo di Montale, il postmodernismo e la poesia americana

[ Questo saggio è estratto dalla monografia Satura. Da Montale alla lirica contemporanea, di Maria Borio e pubblicata nel 2013 nella collana “Biblioteca di Studi Novecenteschi” per Fabrizio Serra Editore (Pisa-Roma). Ringraziamo naturalmente l’editore per il permesso di riproduzione dell’opera. Questo l’indice del libro, comprensivo del saggio qui riportato, e che permette di contestualizzarlo meglio:...
La città distorta in Litosfera di Lelio Scanavini

La città distorta in Litosfera di Lelio Scanavini

Nel 1978 viene pubblicata la raccolta poetica Litosfera di Lelio Scanavini, per i tipi dell’Editrice I Dispari di Milano. Il volumetto ha una copertina gialla, quasi arancione, un formato 19×11 ed è composto da complessive pagine 80. La carta, di ottima qualità, è ancora bianca. Nel volume sono inseriti sei sperimentali di distorsione di Franco...
Buone nuove dalla terra di Zard. Narrazione e promessa di senso nella poesia di Ida Travi

Buone nuove dalla terra di Zard. Narrazione e promessa di senso nella poesia di Ida Travi

  Ultimamente – e forse a torto – ho maturato la convinzione secondo la quale per essere davvero contemporanei – o “assolutamente moderni”, come avrebbe detto qualcuno – il miglior modo è quello di essere post postmoderni. Con le sue due ultime raccolte di poesia – Tà. Poesia dello spiraglio e della neve[1] e Il...
Ricordi dal futuro. La poesia di Mario Meléndez

Ricordi dal futuro. La poesia di Mario Meléndez

  Ho conosciuto Mario Meléndez in occasione di una presentazione romana, per la quale mi era stato chiesto di parlare della sua poesia, nella bellissima traduzione di Emilio Coco. Ne sono rimasto folgorato se non intimorito, disabituato come la gran parte dei lettori italiani ad una poetica orgogliosamente conscia (al limite dell’ostentazione) del proprio ruolo...
Le cose, le cose, le cose Le cose. Svuotamento e stallo nella poesia recente - di Davide Castiglione

Le cose, le cose, le cose Le cose. Svuotamento e stallo nella poesia recente – di Davide Castiglione

  Premessa   Si parla spesso di un ritorno alla realtà – nel senso comune di ‘concretezza’, ‘quotidianità’, importanza dell’esterno – nella giovane poesia, quella scritta dai nati negli anni ’70 e ’80. Questo è, per esempio, uno dei cardini attorno ai quali ruota l’introduzione all’antologia La generazione entrante (Ladolfi, 2011), ma la situazione è...